una ragione per sorridere : SEMPRE (under construction)

un sorriso per tutti i gusti……

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STAY COLORFUL

stay0       Ciao a tutti  !!! 

Vi mando un grande bacio stay1

Per la cronaca, qui c’è musica……………stay2..

fiori…….

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…….frutta……… stay4

 

………..ah, di recente sono stata dal parruccchiere….stay5………. e mi sono sentita improvvisamente ringiovanita………

come al solito non ho resistito a comprare qualche regalo per le amiche….      stay6

a volte, di sera, usciamostay7.jpg

 e beviamo qualcosa insieme e …stay8

chiacchieriamo chiacchieriamo chiacchieriamo….stay9

…..altre volte mi soffermo, quasi senza respiro,davanti a 

paesaggi incantati stay10

intanto  stay11guardo il mondo 

stay12 e le sue strade

                     e la sua gente

e i suoi bambini…

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….bambini ……. stay16

                                            con questi meravigliosi & magici occhiali 

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mentre il tempo, inesorabile,  stay18scorre via

 

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vostra amica titti, con affetto stay20

Sliding doors…….l’incontro 14608

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E’ sempre lei.

E chi potrebbe dimenticare una così?

La solita faccia struccata e pulita, solo il solito lucidalabbra con i puntini che brillano.

Sempre impegnata, come al solito troppo.

Lei che come sempre si appassiona a quello che fa e quello che fa lo fa bene.

Lei schietta, diretta, dolce e gentile, ferma e rigida sulle sue idee.

Lei molto critica, lei che si confronta sempre, come sempre, come al solito.

Lei molto concreta. Carattere, volontà, determinazione !

Ti guarda dritta in faccia, parla lentamente e usa frasi così chiare, non dà mai risposte evasive, interpretazioni vaghe.

Lei che non ammette qualsiasi forma giudichi la minima mancanza di rispetto, da chiunque essa arrivi ed in qualsiasi modo si manifesti.

Lei onesta fino in fondo con gli altri, con sè stessa, come al solito.

Secondo lei a qualcuno che afferma “oggi mi va bene così, domani non so” bisogna chiedere “non so cosa?”, perchè sostiene che nel momento in cui si dice “non so” si ha già in mente qualcosa o più di qualcosa, qualcosa che va detto …. presente il tipo??

Non ti dà scampo!

Vuole il confronto, lo scontro, l’incontro diretti.

Lei che si racconta lucidamente.

Lei che anche se come al solito sta lavorando tanto, troppo, e non ha un minuto di tempo libero come al solito, ti dice “passa che ti saluto” e tu sai che lo dice sul serio, come al solito.

Per ragioni diverse stavamo vivendo ognuna un momento particolare della nostra vita e, se avessi dovuto guardare un film, l’ incontro non sarebbe stato affatto una casualità.

Ecco perché ebbi la certezza che quella volta non ci sarebbe stata un’altra interruzione.

La storia continua, come al solito

La strada di tutti. 26808

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Ci sono bambini la cui strada è segnata fin da quando nascono.

Molti di noi credono che la strada di tutti sia già stata disegnata prima, ma i bambini di cui parlo io arrivano da mondi sbagliati, da gente con strade a loro volta già segnate, alcune da generazioni.

E’ qui che mi chiedo se anche loro hanno una scelta così come l’abbiamo avuta noi perché a me non sembra, visto il tramandarsi della storia; piuttosto sono convinta che crescano con una tacca dentro, un marchio di fabbrica che li contraddistingue.

Un destino.

Loro non lo sanno.

Mi corrono incontro letteralmente felici e beati quando arrivo, mi saltano in braccio e ridono, qualcuno di loro mi bacia, mi prende per mano e mentre io mi sciolgo d’amore, mi tira nel suo spazio.

Lo spazio di un libro con le figure a loro sconosciute che mi chiedono di raccontare, lo spazio di fogli bianchi e mille colori per riempirli (ma alcuni di loro usano costantemente il nero quasi non si accorgessero degli altri a loro disposizione!), lo spazio di una stanza stretta con tanti giochi che non sono i loro, lo spazio di un cortile triste con l’altalena che spingerei all’infinito pur di sentirli gioire, lo spazio di una scarpina slacciata da ore senza che qualcuno se ne sia ancora accorto.

L’ennesima storia arriva in comunità una sera d’ottobre.

La sua manina dentro ad un’altra più grande che non lascia mai.

Si guarda intorno con incertezza e timore, mentre io rimango stregata da quei suoi grandi occhi scuri che hanno il colore di una notte senza luna.

Anche se ha soltanto due anni, sa già che qualcosa non è al suo solito posto.

La mano più grande è di una giovane donna con l’aria stravolta e gli occhi pesti… dal pianto e da segni inconfondibili che li violentano.

Lividi neri, mezzi viola con sfumature giallastre che vanno a finire sulla parte del viso deturpata.

Non è stato un incidente.

Non si tratta mai di incidenti quando arrivano qui.

Quando arrivano qui è l’ultimo stadio di un percorso sbagliato, a volte il risveglio da un incubo, altre ancora l’incubo che continua.

Qui hanno la possibilità di riscattarsi, almeno stavolta; ma sono controllate a vista, studiate, osservate, analizzate.

Su ognuna di loro pagine di resoconti riempiti dei minimi dettagli.

Loro lo sanno.

Un passo falso e saranno separate dai loro figli.

Se saranno giudicate mamme inadatte, incapaci, inadeguate, se non ci sarà qualcuno a difenderle e a proteggerle, i loro figli saranno affidati ad altre famiglie.

Per fortuna dico io, anche se è un dramma dentro al dramma !

Ma non è questo il caso che ho in mente.

La manina piccola sta ancora stringendo quella forte e sicura della sua mamma.

Mi avvicino pianissimo, tra le mie braccia un orsetto morbido che mi fa da tramite.

Mi accuccio davanti a quella figurina incosciente che mi guarda impaurita.

Come ti chiami? Chiedo.

Il suo nome è tutto una storia e qui da noi, in certi ambienti, potrebbe addirittura essere penalizzante.

Si chiama Giuda, come l’uomo che ha tradito Gesù, ma la mia Giuda è femmina, è un’araba come i cavalli purosangue, bellissima e incantatrice e in questa storia è un uomo che ha tradito lei, il suo papà.

nel profondo, la leggerezza

Pensieri profondi attanagliano come morse la mia mente

1

mentre è giunta sera e fuori il freddo …………

Scelte importanti nella vita mi si ripresentano costantemente senza mai darmi tregua

e ………

2

“Quali scarpe indosserò?”

                                               “Ok, deciso, vada per le colorate col tacco”

3

*****

La mia sete di sapere mi porta sempre a nuove mete che ……..

“un aperitivo a quest’ora è proprio quello che ci vuole !”

4

************

La vera essenza di me, il mio essere insaziabile, accompagna il trascorrere di queste ore come…….

                         “questo è ciò che voglio!!”

5

Sono sempre convinta che è soltanto scendendo in profondità che riuscirò a scoprire gli arcani misteri che regolano  ………….

6

“dov’è finita quella bottiglia….????”

    **********

Tutto ciò che accade ci spinge a profonde riflessioni: la vita va gustata, il gusto del piacere allieta i nostri cuori, il retrogusto inconfondibile delle ………

”questo è inconfondibilmente un Barolo!”

7

Nuove idee si affacciano ora alla mia mente, quasi portate dal vento, o dall’ora che volge a………

8

“questo lo teniamo per cucinare il pesce!”

9

                                                                     “mmm è quasi pronto ………..”

accendo il fuoco….

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metto un pò di musica….

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ed alcuni fiori qua e là………..

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Dubbi prepotenti, incessanti, assalgono con frenesia i miei desideri senza lasciare scampo……….

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“cioccolato con le fragole ????…… o…………

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…. solo ciliegie ? … o………..

                                                                     mmm ….gelatooooo????”

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… fino alla confusione delle immagini che ormai

si rigenerano

si sovrappongono

si esauriscono

 

mentre, amleticamente, mi chiedo chi sono ………………

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ad un bimbo

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Caro bimbo,
ho tanto desiderato il tuo arrivo.
Eri un sogno ed ora sei !
un miracolo che respira tra le mie braccia
una grande luce con il tuo piccolo cuoricino che batte
un sorriso gentile che ha reso luminoso il mondo e me
nuova linfa per la famiglia che avrà cura di te guardandoti con amore
un momento di bellezza che mi fa apprezzare ogni angolo della vita
aprirai i tuoi occhi per incontrare i nostri e sentirai gioia
muoverai i tuoi piccoli passi e sarai pronto per un lungo cammino
assaggerai i sapori della terra e ne godrai
udirai le onde del mare e i suoni delle città e ti sentirai libero
respirerai l’aria della vita e ti emozionerai
annuserai il profumo della terra e pregherai
toccherai i visi di chi ti è amico, le mani di chi ti incontrerà e dirai grazie
Non tralasciare sorrisi e carezze
Non perderti le risate e le lacrime di gioia
Canta canzoni e danza spensierato
Regala fiori a un amico che soffre
Cresci nell’amore e sentirai che tutto è possibile
Non avere paura
Non arrenderti senza lottare
Ascolta chi ti sta intorno e cerca di comprendere
I tuoi pensieri sono la vera ricchezza che ti aiuterà a fare scelte coraggiose
La vita è unica ed è piena di piccole cose meravigliose come te
Avrai tanti sogni che coltiverai, saranno la tua fortuna
E non dimenticare : non smettere mai di sognare

CHI – AMA 14808

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Aspetto  la tua voce

il suono delle tue parole

aspetto di sentirti così gli impulsi arrivano dritti al cervello da cui partono i segnali che prendono strade diverse dentro me.

Sono lucida obiettiva razionale.

Aspetto di sentirti

di ascoltarti

Chiama

Mettimi il linea diretta con le onde del mare così per un istante potrò sciogliere le catene della quotidianità,

mandami le voci dei bambini, le loro grida mentre corrono e giocano,

le loro risate così la spensieratezza e le emozioni prenderanno il sopravvento.

Descrivimi di che blu è il cielo lì che qui è così grigio, cupo, le nuvole tanto cariche di pioggia così a lungo da non poter immaginare che questo tempo cambierà.

Dimmi del cibo diverso,

dei sapori nuovi,

dei colori predominanti,

dell’odore dell’aria di un altro paese,

delle facce sconosciute che ti passano accanto senza sapere chi sei,

del caldo che ti circonda,

delle voci incomprensibili che cogli intorno a te mentre ad occhi chiusi ti godi la tregua che ti porta lontano dal resto del mondo,

quel lungo e beato attimo di incoscienza che ti culla e ti ispira,

quel profumo che nel vento riesci a percepire e ti riporta ad un momento migliore.

niente di più. 28408

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niente di più che il mare come l’infinito

niente di più che l’infinito tutto per me come un uomo e i suoi sorrisi

niente di più che trovarsi in un abbraccio in uno sguardo

le mani che si cercano

niente di più che ridere insieme

niente più parole

niente di più perchè lì c’è tutto ciò che in quel preciso istante desidero

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Disarmata. storia vera 22708

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La sua auto mi aspettava nella piazzetta in fondo al vicolo che portava all’ingresso della casa che allora chiamavo il mio rifugio dal mondo.

Ero emozionata ed eccitata all’idea di uscire con un amico che non vedevo da anni.

Uscii impaziente e sulle scale ebbi l’impressione di volare; un brivido mi percorse la schiena…. ma ancora non mi rendevo conto di quanto desiderassi quell’incontro.

***

Quando uscimmo dal ristorante lui improvvisamente mi chiese un bacio; era sorridente e si muoveva rilassato.

Rimasi sorpresa e bloccata, ma avvertivo distintamente la sua voglia di entrare in contatto con il mio corpo ora che eravamo sulla stessa lunghezza d’onda.

I pensieri si rincorrevano veloci nella mia testa; mi sentivo timida e impaurita, al contempo leggera e stranamente libera….una libertà che non ricordavo più.

Le emozioni rimbalzavano dentro di me, i miei sensi cercavano una via d’uscita ma riuscii a controllarmi ed a rifiutare il contatto che in quel momento non capivo se era desiderato o solo immaginato.

La cosa più strana però è che non c’era imbarazzo.

Come i toni delle nostre risate, la complicità cresceva pian piano e a piccoli passi, anche se i corpi si avvicinavano inesorabilmente.

***

Poi, mentre percorrevamo il viale che conduceva alla riva del lago, mi voltai verso di lui disarmata e, sorridendo, la sua bocca si appoggiò sulle mie labbra.

*** forever under construction