Essenze. Poesie dipinte

Ci sarò anche quest’anno e ci spostiamo a Palazzo Duemiglia a Cremona.

Piccole cose belle !

un sorriso a tutti voi 🙂

Locandina Essenze

Dal profondo

messaggi in bottiglia

Dal profondo di quegli occhi mi disseto

come quando l’amore trova strada lungo i sorrisi

 

Ricordi

brevi frammenti

immagini veloci infrante dietro al cristallino

ricomposte davanti agli occhi

rielaborate nel cervello

tradotte dal cuore

 

Sono flash, sono scatti, sono istantanee incollate alla memoria

come le foto alle pagine di album mai sgualcite sempre guardate

 

Sono parole, sono frasi, sono voci non dimenticate,

messaggi in bottiglia affidati alle onde

ancora per te……………1108 Grazie a Dora & a Lorenzo

 

love

Ancora per te

perché il sole di questi giorni dà gioia come i tuoi abbracci

la luce nell’aria trasforma i colori del mondo

il calore che sento addosso ha il sapore della passione

dei nostri corpi bagnati dopo l’amore

gli occhi buttati dentro all’anima

quello sguardo

quel sorriso come un sipario calato sulla scena si alza

e mi rivela il tuo sentimento chiaro e messo a nudo

spogliato dal resto

i riflessi di quell’attimo eterno mi riportano ad un’origine mai mutata

 

ed è questo

il respiro

che io trasporto

dentro

il trascorrere dei miei giorni

 

Grazie a Dora Millaci ❤

https://newsdoramillaci.wordpress.com/

per averla resa così (al minuto 7:14)

Grazie anche a Lorenzo Pieri che l’ha declamata con la passione che sento e che ho sentito quando l’ho scritta…. e che sempre sentirò

Grazie di cuore !

momenti vissuti

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Ti pensavo così

Te e la tua faccia

Te e i tuoi occhi che confondevano il colore del cielo e del mare quando il sole rende tutti migliori

Non c’è mai stato tempo sufficiente per parlare

ma avevamo le parole necessarie per dirci quello che bastava… sapevo che ne avresti capito il senso

Quelle percezioni troppo sottili che affiorano ai sensi velocemente, non calcolate dalla coscienza, mi hanno legata a te

Indifese, abbiamo subito parlato del nostro presente e del nostro passato

con le lacrime dentro e fuori dagli occhi

Tu, impietosa nelle parole verso chi ha lasciato duri segni incancellabili sulla tua parte migliore

Noi, un tempo sfrontate dentro al nostro giovane corpo assetato di vita ed alla nostra mente vivace che non ci aiutava proprio quando ne aveva bisogno

Arrese davanti al dolore incontrollabile che ha dannato notti che non vedevano mai la luce

Coraggiose di fronte alla certezza di poter andare e dare oltre

Inebriate dal sorriso di un bambino, dal cuore di un uomo

Felici per un atto d’amore

per i fiori sulla tavola

per un libro a cui ci affezioniamo, sempre

per quell’attimo insieme….vissuto….sentito….

 

“L’amicizia è un’anima che vive in due corpi” Bernard ClĂ©ment” 18508

consapevolezza

equilibriobis

Semplifichiamo : quel viaggio mi riportò indietro.

Durò anni e sembrava non finire mai.

Sembrava sempre qualcos’altro.

Un po’ quello che succede nella testa con le immagini per le illusioni ottiche, perché invece il tempo se ne andò via velocemente.

Certo, cosa normalissima, ovvia, scontata, come sempre.

Ma è il suo modo nel farlo che mi colpì.

Letteralmente, mi colpì.

Sembra incredibile ora che ricordo, ma sono sicura che si fermò un istante anche lui, insieme a me.

Ebbi la netta impressione che si aggrappasse ad ogni pezzo del mio essere.

Voleva fermarsi?

Voleva fermare me?

Impossibile, io non stavo morendo.

Bruciavo, piangevo, tremavo, ero piena di passione.

Impossibile.

Prima mi guardò in faccia come mai aveva fatto, poi, dovendo riprendere la sua corsa per recuperare in volo, mi investì, letteralmente appunto.

Il tempo.

Fu uno scontro frontale.

A quel punto ero lucida, emozionata, decisa.

Lui rimbalzò avanti.

Io venni immediatamente proiettata in un’altra dimensione.

Quale?

Non posso definirla, non la conoscevo prima ma la conosco sempre meglio ogni giorno che passa.

All’inizio non puoi rendertene conto immediatamente, se non fosse per quel sorriso che ti ritrovi spesso in faccia.

Dopo è una meraviglia, perchè quel sorriso te lo ricordi.

C’è sempre stato.

Sospeso nel vuoto un filo immaginario da un punto ad un altro e tu, le braccia aperte come ad abbracciare il mondo, ci cammini sopra in perfetto equilibrio.

Quasi perfetto.

La perfezione non esiste.

Sliding doors…….l’incontro 14608

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E’ sempre lei.

E chi potrebbe dimenticare una così?

La solita faccia struccata e pulita, solo il solito lucidalabbra con i puntini che brillano.

Sempre impegnata, come al solito troppo.

Lei che come sempre si appassiona a quello che fa e quello che fa lo fa bene.

Lei schietta, diretta, dolce e gentile, ferma e rigida sulle sue idee.

Lei molto critica, lei che si confronta sempre, come sempre, come al solito.

Lei molto concreta. Carattere, volontĂ , determinazione !

Ti guarda dritta in faccia, parla lentamente e usa frasi così chiare, non dà mai risposte evasive, interpretazioni vaghe.

Lei che non ammette qualsiasi forma giudichi la minima mancanza di rispetto, da chiunque essa arrivi ed in qualsiasi modo si manifesti.

Lei onesta fino in fondo con gli altri, con sè stessa, come al solito.

Secondo lei a qualcuno che afferma “oggi mi va bene così, domani non so” bisogna chiedere “non so cosa?”, perchè sostiene che nel momento in cui si dice “non so” si ha già in mente qualcosa o più di qualcosa, qualcosa che va detto …. presente il tipo??

Non ti dĂ  scampo!

Vuole il confronto, lo scontro, l’incontro diretti.

Lei che si racconta lucidamente.

Lei che anche se come al solito sta lavorando tanto, troppo, e non ha un minuto di tempo libero come al solito, ti dice “passa che ti saluto” e tu sai che lo dice sul serio, come al solito.

Per ragioni diverse stavamo vivendo ognuna un momento particolare della nostra vita e, se avessi dovuto guardare un film, l’ incontro non sarebbe stato affatto una casualitĂ .

Ecco perché ebbi la certezza che quella volta non ci sarebbe stata un’altra interruzione.

La storia continua, come al solito

Vibrazioni 19118

passion

Assaporo lentamente il gusto morbido di questo momento

 

Il cielo sopra di me sembra ondeggiare

 

mentre il vento fa vibrare le stelle

 

Intorno a me si crea un campo magnetico

 

L’energia che sprigiono azzera le distanze

 

Qui il tempo diventa piĂą mio,

 

un abito che mi è stato cucito addosso e veste alla perfezione

 

Preliminari tutti per me nella mia testa e nel mio corpo

 

Spazi solo miei dove mi basto

 

… L’attesa dell’incontro …