I Bambini Dharma : Progetto “la Valigia”

valigia

” La tradizione ci insegna che “ogni bambino arriva con il suo fagottino”, cosi abbiamo pensato alla valigia come contenitore di esperienze e di vissuti primari, acquisiti sin dal primo momento che questa piccola Anima decide d’incarnarsi in un grembo.
La valigia, nel nostro sentire, è un modo simbolico di rappresentare l’inizio del “viaggio”  che veste di esperienza d’Amore questo Dono dal cielo, lo spettacolo della vita.
Noi il “fagottino” l’abbiamo preparato e racchiuderà principalmente la storia dei primi giorni del neonato in ospedale, in attesa di avere una famiglia tutta per sé.
Questa è la sua valigia e conterrà i suoi vestiti, i suoi giocattoli e tutto ciò che verrà a lui regalato perché è un bambino atteso e amato fin dal primo giorno che è venuto al mondo.
E’ una valigia che lo accompagnerà nel suo lungo viaggio e parlerà di lui.
E’ la storia dei suoi primi giorni.
Quando i tempi saranno maturi e il bambino comincerà a chiedere qualcosa di sé, i genitori sapranno cosa dire, sapranno cosa mostrare e lui sarà fiero della sua storia.
Saprà che alla sua nascita c’era chi si è occupato di lui, chi l’ha riempito di coccole, chi ha consolato il suo pianto.
Ai bambini che vengono lasciati in ospedale dopo il parto questa prima parte di storia personale viene preclusa.
E’ vero che avranno vestiti dignitosi e le cure del personale, che riceveranno coccole e verrà consolato il loro pianto, magari riceveranno un carillon in regalo, ma nulla potrà essere documentato.

Chi glielo racconterà ?

L’Associazione di Volontariato “Dharma” amorevolmente raccoglie questi piccoli frammenti di esperienza cercando di esprimere al meglio l’essenza di questo viaggio iniziale.

Un tessuto teneramente intrecciato a più mani che dà vita a questa valigia e storia a questo Essere.”

 

http://www.ibambinidharma.it/

Il Presidente,

Giovanna Castelli

Annunci

STAY COLORFUL

stay0       Ciao a tutti  !!! 

Vi mando un grande bacio stay1

Per la cronaca, qui c’è musica……………stay2..

fiori…….

stay flowers

…….frutta……… stay4

 

………..ah, di recente sono stata dal parruccchiere….stay5………. e mi sono sentita improvvisamente ringiovanita………

come al solito non ho resistito a comprare qualche regalo per le amiche….      stay6

a volte, di sera, usciamostay7.jpg

 e beviamo qualcosa insieme e …stay8

chiacchieriamo chiacchieriamo chiacchieriamo….stay9

…..altre volte mi soffermo, quasi senza respiro,davanti a 

paesaggi incantati stay10

intanto  stay11guardo il mondo 

stay12 e le sue strade

                     e la sua gente

e i suoi bambini…

stay14

…………………….bambini ………………………stay15.jpg

….bambini ……. stay16

                                            con questi meravigliosi & magici occhiali 

cropped-jover-glasses.jpg

mentre il tempo, inesorabile,  stay18scorre via

 

stay19!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

vostra amica titti, con affetto stay20

Liebster award, grazie

liebster-award1

Il Liebster award è un premio virtuale, un riconoscimento che viene attribuito da alcuni blogger ad altri blogger con lo scopo di dare visibilità a quei blog che sono nati da poco o che comunque non hanno ancora una fitta rete di lettori a sostenerli (quelli con meno di 200 followers).
Per partecipare si deve:
Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog.

Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo.

Rispondere alle sue 11 domande

Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers

Formulare altre 11 domande per i blogger nominati

Informare i blogger della nomination.

Anche se un pò tardi perchè il tempo è sempre poco rispetto alle cose da fare, ringrazio Claudia, diserieZero, ed Enri1968, sullamaca, per avermi nominata.

Le domande di Claudia :

1) La citazione che ti rappresenta? “i bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato”

2) Futuro o passato? (escludendo il presente) “futuro”

3) Essere o avere? “essere”

4) I tre colori che preferisci? “verde, azzurro, rosso”

5) Biro blu o biro nera? “blu”

6) Rosso BIC o rosso STAEDTLER? “troppo tempo che non uso la biro rossa :-)”

7) In quale animale ti identifichi? (compresi quelli estinti) “un canarino !??? ahahahah scherzo…. direi qualcosa di libero e selvaggio, ma non saprei definire”

8) Se fossi un soprammobile,quale saresti in questo periodo della tua vita? (io una boule de neige) “hai presente quei cristalli sfaccettati che luccicano e riflettono colori alla luce del sole? ecco, quello”

9) Bicicletta o corsa? “bici”

10) Sogni o sei desto? “sono desta, ma non smetterò mai di sognare”

11) Che domanda mi faresti? “quali sono le tue passioni?”

11bis) Se non hai domande da farmi che domanda ti faresti? “ne avrei tante, ma mi fermo qui :-)”

Le domande di Enri:

  1. Perché hai aperto un blog? “perchè ne avevo aperto uno su Splinder tempo fa, poi Splinder ha chiuso…. e a me piace comunicare”
  2. Come sei arrivato a WordPress? “navigando in rete per le mie ricerche sui libri, così come ero arrivata a Splinder”
  3. Quanto tempo ci dedichi? “quando posso; so che non è una risposta soddisfacente, ma non so rispondere diversamente”
  4. Sono curioso, hai fatto tutto da solo o ti sei fatto aiutare? “da sola, infatti non so come me la caverò per nominare gli altri bloggers : non so da dove e come posso vedere chi ha meno di 200 followers”
  5. Quando scelsi il nome Sull’amaca e il motto “Un posto per stare, leggere, ascoltare, guardare, ricordare e forse sognare.” non ci ho pensato molto, invece per il tuo? “anch’io non ci ho pensato molto, mi è venuto così, come se fosse qualcosa sempre in costruzione e mai definitivo appunto”
  6. Personalmente scrivo per divertirmi, mi dà soddisfazione e soprattutto mi piace avere il mio spazio. Tu? “anch’io; e mi piace imparare dagli altri, confrontarmi e restare aperta sul mondo”
  7. Come ti nascono i post? “dall’ispirazione e dalle esperienze”
  8. In funzione del post, quasi sempre scelgo delle immagini dal web o delle foto che ho fatto, in ogni caso come le sceglie o le prepari? “anch’io le scelgo in funzione del post, a seconda dell’ispirazione sempre”
  9. Che ne pensi del Liebster Award? “non mi piacciono le catene ma sicuramente alcune catene sono diverse; questa è una di quelle”
  10. Ho dedicato una serie di post alla scena underground musicale italiana degli anni ’80, raccogliendo varie dichiarazioni di chi l’ha vissuta. Tu sei uscito vivo dagli anni ’80? “eccome se ne sono uscita viva…..viva e bene :-)”
  11. Sull’amaca è un blog personale ma vi sono post dedicati alla musica, tu che ascolti di bello? “mi piace la musica, non concepirei la vita senza; mi piace molto ascoltare musica come Pink Floyd, David Bowie, Rolling Stones, ma anche generi come St.Germain, la house di una certa qualità, jazz e blues …. la lista è molto più lunga ma, come scrivevo a Claudia, devo fermarmi qui: sono una chiacchierona :-)”

Nomino gli 11 bloggers : ( e mi scuso, magari qualcuno di loro ha molto più di 200 followers, ma io non so come vederlo)

vincenza63.wordpress.com

rafaroundtheworld.wordpress.com

lamelasbacata.wordpress.com

bludinotte.wordpress.com

giorgianabratu.it

rettaparallela.wordpress.com

guardandolalunadaunacruna.wordpress.com

ladamadistratta.wordpress.com

emozioni759.wordpress.com

endovenablog.wordpress.com

cronachediunesistenzaquotidiana.wordpress.com

Le mie 11 domande :

  1. cosa ti prende più tempo oltre al lavoro ed alla famiglia?
  2. quali sono le tue passioni?
  3. il tuo film preferito?
  4. il tuo attore preferito? o attrice, naturalmente…
  5. il libro che ti ha dato di più?
  6. il tuo cibo preferito?
  7. il viaggio che hai preferito?
  8. il tuo sport preferito?
  9. il tuo miglior pregio?
  10. il tuo peggior difetto?
  11. la conoscenza/consapevolezza che più ti ha dato nella vita ? (che sia una persona, oppure una scoperta tua, su di te, su qualcun’altro o su qualcosa)

Un mio augurio speciale per il meglio nella vita <3, anche ai bloggers che non posso nominare ma che seguo sempre appena possibile, volentieri !

titti

flowers

racconto breve sulla filosofia dei cerchi sottotitolo quell’invisibile filo magico che ci unisce

cerchi

 

io: “secondo me ‘tutto quadra’ l’ha inventata un matematico”

lui “perché?”

io “perché, se l’avessi inventata io, direi ‘tutto cerchia’ “.

Insomma, questo solo per esprimere un mio piccolo pensiero “tutto quadra, anzi, tutto cerchia” : con te mi si chiude un cerchio e mi si riapre un altro cerchio e la mia vita è fatta di cerchi che si aprono, alcuni si chiudono altri no, alcuni si chiudono prima, altri dopo, altri no, ma alla fine della vita il mio cerchio sarà un grande cerchio che si chiude e dentro a questo cerchio ci saranno tutti i piccoli cerchi chiusi, anche quelli che erano rimasti aperti. Oppure tutti questi piccoli cerchi si apriranno per diventare un filo che formerà un cerchio.

Hai senz’altro capito.

Tutto cerchia.

infinito

 

Sliding doors…….l’incontro 14608

IMG_20170322_183659

E’ sempre lei.

E chi potrebbe dimenticare una così?

La solita faccia struccata e pulita, solo il solito lucidalabbra con i puntini che brillano.

Sempre impegnata, come al solito troppo.

Lei che come sempre si appassiona a quello che fa e quello che fa lo fa bene.

Lei schietta, diretta, dolce e gentile, ferma e rigida sulle sue idee.

Lei molto critica, lei che si confronta sempre, come sempre, come al solito.

Lei molto concreta. Carattere, volontà, determinazione !

Ti guarda dritta in faccia, parla lentamente e usa frasi così chiare, non dà mai risposte evasive, interpretazioni vaghe.

Lei che non ammette qualsiasi forma giudichi la minima mancanza di rispetto, da chiunque essa arrivi ed in qualsiasi modo si manifesti.

Lei onesta fino in fondo con gli altri, con sè stessa, come al solito.

Secondo lei a qualcuno che afferma “oggi mi va bene così, domani non so” bisogna chiedere “non so cosa?”, perchè sostiene che nel momento in cui si dice “non so” si ha già in mente qualcosa o più di qualcosa, qualcosa che va detto …. presente il tipo??

Non ti dà scampo!

Vuole il confronto, lo scontro, l’incontro diretti.

Lei che si racconta lucidamente.

Lei che anche se come al solito sta lavorando tanto, troppo, e non ha un minuto di tempo libero come al solito, ti dice “passa che ti saluto” e tu sai che lo dice sul serio, come al solito.

Per ragioni diverse stavamo vivendo ognuna un momento particolare della nostra vita e, se avessi dovuto guardare un film, l’ incontro non sarebbe stato affatto una casualità.

Ecco perché ebbi la certezza che quella volta non ci sarebbe stata un’altra interruzione.

La storia continua, come al solito

La strada di tutti. 26808

sadchild

Ci sono bambini la cui strada è segnata fin da quando nascono.

Molti di noi credono che la strada di tutti sia già stata disegnata prima, ma i bambini di cui parlo io arrivano da mondi sbagliati, da gente con strade a loro volta già segnate, alcune da generazioni.

E’ qui che mi chiedo se anche loro hanno una scelta così come l’abbiamo avuta noi perché a me non sembra, visto il tramandarsi della storia; piuttosto sono convinta che crescano con una tacca dentro, un marchio di fabbrica che li contraddistingue.

Un destino.

Loro non lo sanno.

Mi corrono incontro letteralmente felici e beati quando arrivo, mi saltano in braccio e ridono, qualcuno di loro mi bacia, mi prende per mano e mentre io mi sciolgo d’amore, mi tira nel suo spazio.

Lo spazio di un libro con le figure a loro sconosciute che mi chiedono di raccontare, lo spazio di fogli bianchi e mille colori per riempirli (ma alcuni di loro usano costantemente il nero quasi non si accorgessero degli altri a loro disposizione!), lo spazio di una stanza stretta con tanti giochi che non sono i loro, lo spazio di un cortile triste con l’altalena che spingerei all’infinito pur di sentirli gioire, lo spazio di una scarpina slacciata da ore senza che qualcuno se ne sia ancora accorto.

L’ennesima storia arriva in comunità una sera d’ottobre.

La sua manina dentro ad un’altra più grande che non lascia mai.

Si guarda intorno con incertezza e timore, mentre io rimango stregata da quei suoi grandi occhi scuri che hanno il colore di una notte senza luna.

Anche se ha soltanto due anni, sa già che qualcosa non è al suo solito posto.

La mano più grande è di una giovane donna con l’aria stravolta e gli occhi pesti… dal pianto e da segni inconfondibili che li violentano.

Lividi neri, mezzi viola con sfumature giallastre che vanno a finire sulla parte del viso deturpata.

Non è stato un incidente.

Non si tratta mai di incidenti quando arrivano qui.

Quando arrivano qui è l’ultimo stadio di un percorso sbagliato, a volte il risveglio da un incubo, altre ancora l’incubo che continua.

Qui hanno la possibilità di riscattarsi, almeno stavolta; ma sono controllate a vista, studiate, osservate, analizzate.

Su ognuna di loro pagine di resoconti riempiti dei minimi dettagli.

Loro lo sanno.

Un passo falso e saranno separate dai loro figli.

Se saranno giudicate mamme inadatte, incapaci, inadeguate, se non ci sarà qualcuno a difenderle e a proteggerle, i loro figli saranno affidati ad altre famiglie.

Per fortuna dico io, anche se è un dramma dentro al dramma !

Ma non è questo il caso che ho in mente.

La manina piccola sta ancora stringendo quella forte e sicura della sua mamma.

Mi avvicino pianissimo, tra le mie braccia un orsetto morbido che mi fa da tramite.

Mi accuccio davanti a quella figurina incosciente che mi guarda impaurita.

Come ti chiami? Chiedo.

Il suo nome è tutto una storia e qui da noi, in certi ambienti, potrebbe addirittura essere penalizzante.

Si chiama Giuda, come l’uomo che ha tradito Gesù, ma la mia Giuda è femmina, è un’araba come i cavalli purosangue, bellissima e incantatrice e in questa storia è un uomo che ha tradito lei, il suo papà.

Prima – vera 10508

IMG_20170309_204029.png

Tu ritorni in primavera come i fiori che sbocciano 

io rinasco con i miei sorrisi e te dentro la testa

sei sopra di me

a un soffio

silenzio denso di respiri

mi guardi

mi sciolgo nei tuoi abbracci

godo dei tuoi sì

mi sento tutta

ogni millimetro di me in scansione

prendi il mio cuore la mia anima prendi il mio corpo

tieni la mia libertà

prendimi

leccami via le ferite che il tempo senza di te mi ha lasciato addosso

Vibrazioni 19118

passion

Assaporo lentamente il gusto morbido di questo momento

 

Il cielo sopra di me sembra ondeggiare

 

mentre il vento fa vibrare le stelle

 

Intorno a me si crea un campo magnetico

 

L’energia che sprigiono azzera le distanze

 

Qui il tempo diventa più mio,

 

un abito che mi è stato cucito addosso e veste alla perfezione

 

Preliminari tutti per me nella mia testa e nel mio corpo

 

Spazi solo miei dove mi basto

 

L’attesa dell’incontro …